Bilanciati

Euromobiliare PIR Italia Flessibile A

Fondo / Bilanciati / Profilo di rischio e rendimento: 4

IT0005253387
Valore Quota al 25/11/2022: 5,0190 €

Descrizione

L'obiettivo di Euromobiliare PIR Italia Flessibile è quello è di accrescere gradualmente il valore del capitale investito. Il Fondo mira ad accrescere gradualmente il valore del capitale investito. Il patrimonio può essere investito fino al 100% in strumenti finanziari obbligazionari, obbligazionari convertibili e/o del mercato monetario e fino ad un massimo del 50% in strumenti finanziari di tipo azionario, di emittenti principalmente italiani, dell’Unione Europea o di Stati aderenti all’Accordo dello Spazio economico europeo.

Performance al 24/11/2022 Rendimento medio annuo composto
YTD 1 mese 3 mesi 6 mesi 1 anno* 3 anni* 2 anni* 3 anni* 5 anni*
Fondo -10,71% 3,39% -0,89% -2,62% -12,25% -4,02% -0,99% -1,36% -0,91%
Performance al 24/11/2022
Fondo
YTD -10,71%
1 mese 3,39%
3 mesi -0,89%
6 mesi -2,62%
Performance
Fondo
1 anno* -12,25%
3 anni* -4,02%
Rendimento medio annuo composto
Fondo
2 anni* -0,99%
3 anni* -1,36%
5 anni* -0,91%
da inizio anno** 2021 2020 2019 2018 2017
Fondo -12,74% 11,02% 1,20% 4,59% -4,75% 0,68%
Fondo
da inizio anno -12,74%
2021 11,02%
2020 1,20%
2019 4,59%
2018 -4,75%
2017 0,68%
2016 2015 2014 2013 2012 2011
Fondo n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Fondo
2016 n.a.
2015 n.a.
2014 n.a.
2013 n.a.
2012 n.a.
2011 n.a.
*dati aggiornati alla fine dell'ultimo trimestre solare (30/09/2022)
** Dati aggiornati al 31/10/2022

Caratteristiche

Benchmark Euromobiliare PIR Italia Flessibile A non ha parametro di riferimento ("benchmark")
Categoria Assogestioni Bilanciati obbligazionari
Classe Accumulazione dei proventi
Divisa EUR
Gestione cambio Attiva
Obiettivi

Accrescere gradualmente il valore del capitale investito. Il Fondo rientra tra gli "investimenti qualificati" destinati ai Piani Individuali di Risparmio a lungo termine (PIR) di cui alla legge 232/16 e successive modificazioni, per le posizioni PIR costituite fino al 31 dicembre 2018.

Periodicità quota Giornaliera
Politica di investimento

Il Fondo investe, in ciascun anno solare, almeno il 70% dell’attivo in strumenti finanziari, anche non negoziati nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione, emessi o stipulati con imprese residenti nel territorio dello Stato Italiano o in Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo dello Spazio economico europeo con stabile organizzazione nel territorio italiano. Tali strumenti finanziari sono rappresentati, per almeno il 25% dell’attivo, da strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa Italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati e almeno per un ulteriore 5% del valore complessivo in strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite negli indici FTSE MIB e FTSE Mid Cap della Borsa Italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati(di seguito, complessivamente, "Investimenti Qualificati").

Il Fondo può investire fino al 100% in strumenti finanziari obbligazionari, obbligazionari convertibili e/o del mercato monetario e fino ad un massimo del 50% in strumenti finanziari di tipo azionario. Fino al 10% dell'attivo può essere investito in OICR (OICVM e FIA aperti non riservati) le cui politiche di investimento sono compatibili con quella del Fondo. Il Fondo, nell’ambito della quota libera del 30% dell’attivo, può inoltre investire in strumenti finanziari derivati con finalità di copertura del rischio insito negli Investimenti Qualificati. Il Fondo non si avvale di una leva finanziaria. Il Fondo ha una gestione attiva del rischio di cambio. Il Fondo non ha parametro di riferimento ("benchmark").

Il Fondo viene gestito nel rispetto di un determinato limite di rischio identificato con un VaR (Value at Risk) pari a -6,70% (orizzonte temporale pari a 1 mese, intervallo di confidenza 99%). Il VaR è una misura di rischio che quantifica la massima perdita potenziale, su un determinato orizzonte temporale, e all’interno di un dato livello di probabilità (c.d. intervallo di confidenza).

Profilo di rischio e rendimento 4
Tipo Fondo
VAR (Value at risk) -6,70% (orizzonte temporale pari a 1 mese, intervallo di confidenza 99%)

Portafoglio

Asset allocation lorda al 31/10/2022
Asset allocation netta al 31/10/2022

Portafoglio azionario

Esposizione per paese al 31/10/2022
Esposizione per settore al 31/10/2022
Primi 10 investimenti Al 31/10/2022
ERG SPA 2,8%
PHARMANUTRA SPA 2,7%
SOL 2,3%
REPLY SPA 1,8%
TAMBURI 1,6%
SOMEC SPA 1,4%
SALCEF SPA 1,3%
BREMBO 0,9%
GAROFALO HEALTH CARE SPA 0,8%
SECO 0,8%

Portafoglio obbligazionario

Esposizione per paese al 31/10/2022
Esposizione per rating al 31/10/2022
Primi 10 investimenti Al 31/10/2022
BUZZI UNICEM 2.125% 5,3%
ESSELUNGA 0.875% CAL 4,2%
BOT ZC FB23 A EUR 4,2%
BPER BANCA MC GN25 C 3,1%
EFI SDG LINKED TF 0, 2,8%
CAMPARI TF 1,25% OT2 2,4%
ENI 3.25% 10LG23 2,1%
BOT ZC LG23 A EUR 2,1%
INTSANPAOLO GREEN BO 2,1%
BOT ZC ST23 A EUR 2,1%

Commissioni e spese

Commissioni di gestione

1,20%

Commissioni di incentivo Non previste
Commissioni di rimborso

Non previste

Commissioni di sottoscrizione 2,00%
Commissioni di switch 0,50%
Spese correnti annue 1,33%

Altre informazioni

Data di avvio 05/06/2017
IBAN IT 27 T 03479 01600 000801132200
Investimento minimo (PIC) Euro 500,00
ISIN al portatore IT0005253387
ISIN nominativo IT0005253395
Valore Quota (25/11/2022) 5,0190 €

Considerazioni sui rischi

Al prodotto è assegnata una categoria di rischio in funzione delle variazioni di prezzo risultanti dalla natura degli investimenti, della strategia attuata e dalla sua valuta. La categoria di rischio si basa su dati storici e può non essere un'indicazione affidabile del profilo di rischio futuro. La categoria di rischio non è un obiettivo o una garanzia e può cambiare nel tempo. L’appartenenza alla categoria più bassa non significa che l'investimento sia privo di rischi. Il comparto non offre alcun tipo di garanzia del capitale o di protezione delle attività.

Il prodotto può essere esposto a rischi consistenti che non sono considerati adeguatamente nell'indicatore di rischio sintetico e possono influire negativamente sulla sua performance.

Vengono riportati di seguito i principali fattori di rischio.

  • Rischio operativo: rischio di perdite dovute ad esempio a errori umani, malfunzionamento dei sistemi, valutazioni non corrette o custodia di strumenti finanziari.
  • Rischio di controparte: rischio di perdite in caso di inadempimento di una controparte in relazione a strumenti o contratti (ad es. di derivati negoziati direttamente tra le parti). 
  • Rischio di derivati finanziari: la leva finanziaria risultante dai derivati può amplificare le perdite in particolari condizioni dei mercati.
  • Rischio di liquidità: rischio associato alla difficoltà di liquidare le posizioni detenute da un OICR, ad esempio mercati con bassi volumi possono causare difficoltà nella valutazione e/o negoziazione di certe attività.
  • Rischio di credito: possibilità di subire perdite improvvise se un emittente di titoli di debito non adempie ai propri obblighi di pagamento.
  • Gli investimenti in mercati emergenti sono in generale più sensibili agli eventi di rischio, come i cambiamenti del contesto economico, politico, fiscale e giuridico, nonché alle frodi.
  • Rischio di sostenibilità: rischio associato ad un evento o ad una condizione legata a fattori ambientali, sociali o di governance.
  • Rischio di pricing: rischio associato alla non corretta valutazione degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel prospetto.

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