Radar: Alla ricerca del rendimento

08/07/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Lo spread del BTP  a scadenza decennale scende di oltre 30 punti base arrivando sotto di quota 200;
  • L’S&P500 raggiunge il livello di 3000;
  • USA: brusca risalita dei rendimenti del Treasury e sovraperformace delle banche;
  • Mercoledì 10 luglio la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione Fed;
  • Giovedì 11 luglio aggiornamento del dato di inflazione americana relativa al mese di giugno.

Durata: 3 minuti

L’effetto benefico delle dichiarazioni accomodanti delle ultime settimane da parte dei banchieri centrali, si è fatto sentire anche in questo inizio luglio.

È proseguita la discesa dei rendimenti governativi in particolare quelli del Bund che hanno toccano nuovi minimi assoluti, sempre più in territorio negativo, ma è stato il BTP  a registrare il movimento più significativo con lo spread sulla scadenza decennale sceso di oltre 30 punti base arrivando sotto di quota 200. A questo risultato hanno contribuito non solo la spasmodica ricerca di investimento da parte degli investitori, ma anche di un fattore idiosincratico. L’aggiustamento di bilancio per il 2019 approvato dal Governo ha convinto infatti la Commissione europea a non dare corso alla procedura di infrazione.

Sul fronte azionario è emblematico della forza del comparto il raggiungimento del fatidico livello di 3000 dell’S&P500, sebbene a tirare la volata non sorprendentemente sia stato il FtseMib.

I mercati restano quindi in modalità easing, in cui l’azione delle autorità monetarie prevale sulla debolezza dei dati macro.

In quest’ottica ha fatto eccezione la seduta di venerdì di Wall Street. Un mercato del lavoro in grado di generare ancora nuovi posti a ritmi sostenuti, nonostante il malessere del comparto manifatturiero, ha innescato una brusca risalita dei rendimenti del Treasury e una sovraperformace delle banche.

Resta da vedere se siamo di fronte ad un cambio di regime oppure più semplicemente ad un movimento di assestamento.

Calendario economico leggero. Da monitorare

Mercoledì 10 luglio la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione Fed e la consueta testimonianza semestrale di Powell sulla politica monetaria di fronte al Congresso. Dovrebbe emergere la conferma che la banca centrale resta orientata a procedere con un taglio preventivo dei tassi ufficiali in luglio.  In prospettiva le aspettative del mercato sul grado di accomodamento restano più aggressive di quelle dell’autorità monetaria.

Giovedì 11 luglio avremo l’aggiornamento del dato di inflazione americana relativa al mese di giugno. L’indice headline dovrebbe rimanere sottotono complice la componente energetica, mentre l’indice core potrebbe mostrare una lieve accelerazione a fronte degli effetti delle tariffe.

 

 

 

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