Radar: Doccia fredda sui mercati

06/05/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • USA:crescita salariale pur senza un’accelerazione al rialzo;
  • La minaccia di Trump da il via ad una escalation nella guerra tariffaria riporta bruscamente in primo piano i rischi geopolitici;
  • Doccia fredda sui mercati, con indici di volatilità che schizzano al rialzo e listini, in particolare quelli cinesi;
  • Venerdì 10 maggio negli USA aggiornamento dell’inflazione in aprile.

Durata: 2 minuti

I dati sul mercato del lavoro americano rilasciati venerdì scorso fotografano un’economia che produce posti di lavoro ad un ritmo sostenuto, una buona crescita salariale pur senza un’accelerazione al rialzo. Wall Street ne approfitta per tornare sui massimi trascinando con sé l’azionario globale. Anche gli emergenti che avevano recentemente subito una battuta d’arresto hanno ritrovato smalto alla luce di un dollaro che sembra aver perso un po’ momentum.

 Sul fronte dell’obbligazionario governativo poco da segnalare, resta il fatto che i tassi core in questo trimestre hanno smesso di scendere. Il comparto High Yield e il BTP si avvantaggiano di rendimenti elevati e tendono a sovraperformare.

La minaccia di Trump, esternata domenica sera, di dare il via ad una escalation nella guerra tariffaria riporta bruscamente in primo piano i rischi geopolitici. Una doccia fredda sui mercati, con indici di volatilità che schizzano al rialzo e listini, in particolare quelli cinesi, che subiscono pensati perdite all’apertura di lunedì. Probabile una fase di nervosismo in attesa di sviluppi nelle negoziazioni sino-americane. Un incontro è in agenda per metà settimana a Washington e l’obiettivo dell’amministrazione statunitense sembra quello di arrivare ad un accordo entro venerdì.

In calendario questa settimana:

Venerdì 10 maggio negli USA aggiornamento dell’inflazione in aprile. L’indice headline dovrebbe proseguire la sua salita dopo il recupero di marzo e portarsi sopra al 2,0% grazie alle contributo dei prezzi della benzina e beni alimentari. Stabile o in leggero rialzo l’indice core.

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