Radar: focus sul macro

22/06/2020 Euromobiliare AM SGR

L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • La scorsa settima la fiducia è tornata a prevalere fra gli investitori
  • Bilancio positivo per tutte le asset class di rischio che hanno recuperato in buona parte del calo messo fra l’11 e il 12 giugno
  • I policy maker continuano a testimoniare il loro sostegno. 
  • Questa settimana l’attenzione sarà catalizzata dai dati preliminari di giugno degli indici di fiducia delle imprese sia in area euro che negli USA.

La scorsa settima la fiducia è tornata a prevalere fra gli investitori, forte di dati macroeconomici che stanno sorprendono sistematicamente al rialzo, soprattutto negli Stati Uniti, che attenuano qualche preoccupazione sulla dinamica dei contagi nell’attuale fase uscita dal lockdown.    

Bilancio quindi positivo per tutte le asset class di rischio che hanno recuperato in buona parte del calo messo fra l’11 e il 12 giugno. L’azionario globale ha registrato un incremento nell’ordine del 3,5% guidato da Wall Street e dagli indici europei. Hanno ripreso quota i temi di crescita secolare, tecnologia in primis e in minor misura l’health care.

Nel mondo a spread sono le emissioni a più elevato profilo di rischio a beneficiare del ritrovato trend di restringimento dei differenziali di credito. Dal debito emergente, passando per il BTP, fino all’ High Yield americano ed europeo i guadagni hanno oscillato fra lo 0,5% e l’1,2%. Sostanzialmente stabili invece i rendimenti dei governativi risk-free sulle scadenze lunghe.

I policy maker continuano a testimoniare il loro sostegno. Solo nell’ultima settimana le banche centrali di Russia, Brasile e Indonesia hanno tagliato il costo del denaro. L’azione sincronizzata e globale delle autorità monetaria di questi ultimi tre mesi ha portato la liquidità globale, misurata dall’aggregato M2, su nuovi massimi storici. La spinta propulsiva impressa dall’aumento degli aggregati monetari insieme agli imponenti stimoli fiscali dovrebbe sostenere la ripresa economica.

Questa settimana l’attenzione sarà catalizzata dai dati preliminari di giugno degli indici di fiducia delle imprese sia in area euro che negli USA. Da entrambe le sponde dell’Atlantico l’attesa è per un significativo incremento degli indici sia manifatturiero che servizi, sebbene ancora su livelli inferiori alla soglia di espansione. Si andrebbe così a rafforzare lo scenario di ripresa economica e, di conseguenza, la fiducia degli operatori.

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