Radar: Mercati all'insegna di forti contrasti

03/09/2018 Euromobiliare AM SGR
L'accettazione della cookie policy è necessaria per visualizzare i video

L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • l'andamento dei mercati in agosto (azionario, debito emergente, obbligazionario, spread);
  • USA, venerdì 7 settembre rilascio del dato relativo al mercato del lavoro americano.

Durata: 3:30 minuti

---

Analizziamo l’andamento dei mercati in agosto contrassegnato da forti contrasti che ci restituiscono divergenze di performance da inizio anno sempre più marcate.

In ambito azionario si conferma solida la leadership statunitense.

Nel mondo a spread dimostrano una buona tenuta gli indici di credito sia High Yield che Investment Grade mentre il debito emergente risente visibilmente dell’escalation della crisi turca e argentina.

Sono salite le tensioni sulle attività finanziarie italiane, con lo spread BTP-Bund sulla scadenza decennale tornato in area 300 punti base. Tuttavia i governativi core vedono calare solo al margine i rendimenti, segnale che queste tensioni non hanno per ora innescato un violento fly to quality.

Il filo conduttore che un po’ accumuna tutti questi focolai di crisi è la percezione da parte degli investitori dell’inadeguatezza delle politiche fiscali e monetarie fino ad ora adottate o prospettate.

Va d’altro canto evidenziato come le divergenze appena descritte abbiano già lasciato un segno piuttosto tangibile sulle valutazioni dei mercati.

Limitandosi al solo comparto azionario i listini delle principali aree geografiche mostrano rispetto agli Stati Uniti sconti che vanno dal 20% di Europa e Giappone al 33% degli emergenti, valori che in prospettiva storica risultano piuttosto elevati in un contesto non recessivo.

Multipli bassi di norma non sono mai condizione sufficiente per un rally, tuttavia da questo punto di partenza suggerirebbero un certo potenziale di recupero qualora venissero evitati eclatanti errori da parte dei policy maker.

Venendo all’agenda economica della settimana l’aggiornamento più atteso dagli operatori è quello relativo relativo mercato del lavoro americano venerdì 7 settembre.

La disoccupazione in agosto si confermerà sui minimi di ciclo, con un robusto incremento dei nuovi occupati. Il focus sarà come sempre sulla crescita salariale che dovrebbe registrare una lieve salita a 2,8%, attestandosi quindi nella parte alta del range che ha prevalso negli ultimi 5 anni.

Segnaliamo inoltre che la potenziale applicazione da parte dell’amministrazione USA di dazi per ulteriori 200 mld di dollari alla Cina, a partire dal prossimo 6 settembre, riporterà in primo piano il tema della politica commerciale.

Infine Italia ancora osservata speciale in attesa della legge di bilancio prevista per la seconda metà di settembre.

Ultime news