Radar: Mercati in cerca di un nuovo equilibrio

22/10/2018 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Forte correzione degli indici governativi core;
  • Lo spread BTP-BUND arriva a toccare 340 bps;
  • Moody’s taglia il merito di credito dell’Italia da Baa2 a Baa3;
  • Mercoledì 24 dati preliminari di ottobre degli indici PMI dell'Eurozona;
  • Venerdì 26 ottobre prima stima della crescita del PIL americano.

Durata 4 minuti e mezzo

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Settimana piuttosto altalenante per i mercati in cerca di un nuovo livello di equilibrio dopo due settimane caratterizzate prima da una forte correzione degli indici governativi core seguita da un deciso calo dei listini azionari.

Caldo il fronte italiano: venerdì lo spread BTP-Bund arriva a toccare 340 bps i massimi dal 2013 per poi rientrare a 315. La Commissione Europea ha espresso infatti forte preoccupazione per la manovra fiscale poiché comporta una deviazione significativa dal Patto di Stabilità sia in termini di contenimento del deficit che di riduzione del debito. Il confronto istituzionale fra Italia e Commissione si prospetta serrato, quando martedì 23 verrà esaminata la risposta del governo ai rilievi sulla legge di bilancio.

Sempre venerdì,  a mercato chiuso, Moody’s ha tagliato il merito di credito dell’Italia da Baa2 a Baa3 il rating più basso del comparto Investment Grade, ma con un outlook che passa da negativo a stabile ovvero una prospettiva di medio termine che non prevede un cambiamento della valutazione. Bassa crescita potenziale in assenza di riforme strutturali, debito pubblico elevato e quindi la necessità di mantenere intatta la fiducia degli investitori per poterlo finanziare sono gli elementi che rendono vulnerabile l’Italia a potenziali shock.

Il downgrade era atteso e già riflesso negli attuali livelli di rendimento dei titoli di stato italiani. Tuttavia il protrarsi della tensione sui BTP, via restingimento delle condizioni finanziarie e creditizie potrebbe avere ricadute negative sulla crescita economica.

Calendario economico della settimana (dal 22 al 28 ottobre 2018)

 

L’agenda economica della settimana è densa di eventi rilevanti per gli investitori.

Mercoledì 24 saranno pubblicati i dati preliminari di ottobre degli indici PMI dell’Eurozona. Negli ultimi mesi la fiducia delle imprese ha dato segnali di moderata stabilizzazione grazie al comparto dei servizi. Il manifatturiero si è invece dimostrato decisamente più debole potrebbe registrare un lieve recupero questo mese. Nel complesso il livello assoluto dell’indice composto resta coerente con un’espansione del PIL prossima al 2%.

Giovedì 25 ottobre si riunirà la BCE. Non ci attendiamo novità di rilievo sul fronte della forward guidance, ovvero delle indicazioni sul futuro indirizzo della politica monetaria e nemmeno sulla politica di reinvestimento dei titoli presenti nel bilancio.

Sarà invece interessante ogni considerazione sui rischi allo scenario che a parere di Euromobiliare Am Sgr saranno nel complesso ancora valutati come bilanciati. Rispetto alla riunione di settembre non sono tanto gli sviluppi economici quanto quelli esterni – Italia in primis ,  Brexit e rapporti commerciali -  a mostrare qualche segno di deterioramento.

Proprio con riferimento all’Italia Draghi sarà vocale nel mettere in guardia dalle conseguenze del mancato rispetto delle regole europee.

Venerdì 26 ottobre la prima stima della crescita del  PIL americano nel terzo trimestre. Ci attendiamo un dato forte, superiore al 3,0%, dopo l’accelerazioni al 4,2% del trimestre precedente. L’espansione è sostenuta da consumi ed investimenti, mentre il contributo delle esportazioni nette dovrebbe essere negativo, ma compensato da un aumento delle scorte.

Infine sempre venerdì 26 è atteso il giudizio sull’Italia dell’agenzia Standard & Poor, che quasi certamente lo rivedrà al ribasso in termini di outlook e/o di rating dall’attuale BBB (due gradini dal Junk) con outlook stabile.

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