Radar: Mercato obbligazionario americano verso un nuovo equilibrio

08/10/2018 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Rottura al rialzo dei rendimenti governativi statunitensi
  • Pil americano al di sopra del suo potenziale
  • Giovedì 11 Ottobre dati di inflazione americana
  • Italia: preoccupazione per lo scostamento del deficit

Durata: 3 minuti e mezzo

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Ampia e significativa la rottura al rialzo dei rendimenti governativi statunitensi registrata su tutte le scadenze che li ha portati su livelli rimasti intoccati dal 2011, con il tasso Treasury decennale che raggiunge il 3,2%.

Questo movimento è a nostro avviso da ricondurre alla combinazione di tre fattori non del tutto incorporata dal mercato:

  1. Crescita solida: il PIL americano negli ultimi trimestri ha sorpreso positivamente con un tasso medio di espansione annua nell’ordine del 2,5%, al di sopra del suo potenziale
  2. L’inflazione che mostra un trend al rialzo dopo l’inatteso calo del primo semestre dell’anno scorso. In prospettiva la crescita salariale che dovrebbe spingersi dall’attuale 2,8% al 3% e oltre rappresenta un elemento a sostegno di una buona dinamica dei prezzi
  3. La politica della Fed di normalizzazione delle condizioni monetarie a lungo sottostimata  dagli investitori. A tale proposito le parole pronunciate da Powell proprio la scorsa settimana danno ulteriore validità al rialzo dei rendimenti governativi. Il presidente della Fed ha infatti dichiarato che i tassi di interesse sono ancora accomodanti e gradualmente arriveranno verso la neutralità (ovvero un livello nè espansivo nè restrittivo) ed anche  superarla.  

In sintesi

Guardando ai fondamentali dell’economia USA ed ai cicli precedenti, come in altre occasioni già evidenziato, Euromobiliare AM Sgr ritiene ragionevole ipotizzare che la corsa al rialzo dei rendimenti governativi statunitensi - sia sulle scadenze brevi che lunghe - non sia esaurita. Nei prossimi mesi quindi potremmo assistere alla ricerca di un nuovo equilibrio del mercato obbligazionario in area 3,5%-3,7% di rendimento decennale.

Calendario economico della settimana (dall'8 al 14 ottobre 2018)

Per quanto riguarda il calendario economico segnaliamo giovedì 11 ottobre i dati di inflazione americana:

L’indice headline potrebbe segnare una temporanea flessione su base annua a fronte di un confronto sfavorevole con il corrispondente dato dello scorso anno. Più importante l’andamento dell’Indice core, al netto delle componenti volatili, che dovrebbe invece mantenere intatto il trend di graduale rialzo.

Infine l’Italia sempre in primo piano: la pubblicazione dell’aggiornamento al DEF rivede al ribasso il deficit previsto per 2020 e 2021 (dal 2,4% rispettivamente al 2.1% e 1.8%) ma lascia ancora ampi margini di incertezza sia sul fronte  delle  voci di copertura della spesa, sia sulle stime di crescita del PIL per il prossimo triennio. Come prevedibile l’Unione Europea ha immediatamente segnalato preoccupazione per lo scostamento del deficit. Inevitabile dunque che nelle prossime settimane il contesto rimanga estremeamente volatile per gli asset finanziari italiani.

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