Radar: Nuovo rialzo dei tassi reali USA

05/11/2018 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Forti i dati sul mercato del lavoro americano;
  • USA: tasso reale a 10 anni segna nuovi massimi dal 2011  a 1,16%;
  • Sovraperformance di azionario e obbligazionario dell'area emergente;
  • Martedì 6 Novembre elezioni americane di medio termine;
  • Giovedì 8 Novembre riunione della Banca Centrale Americana.

Durata: 3 minuti 

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Forti i dati sul mercato del lavoro americano di venerdì scorso sia nella componente occupazionale che in quella salariale. La crescita dei salari raggiunge infatti il 3,1% mostrando una decisa accelerazione negli ultimi mesi, specchio di un contesto di piena occupazione. Bisogna ammettere che tale dinamica sembra ricordare quella osservata in precedenti cicli dove nei trimestri conclusivi dell’espansione economica le paghe orarie sono arrivate a registrare incrementi annui nell’ordine del 3,5%-4,0%.

Non stupisce allora la reazione del mercato obbligazionario statunitense con il tasso reale a 10 anni che rompe con decisione al rialzo e segna nuovi massimi dal 2011  a 1,16% , portando la performance del Treasury decennale a -5,1% da inizio anno.

Resta da vedere come reagiranno le attività di rischio ad un ulteriore aumento dei tassi reali.

Nel frattempo registriamo che la scorsa settimana il comparto azionario ha messo a segno un parziale recupero dopo il pesante sell-off di ottobre. E’ interessante notare come la sottoperformance della tecnologia si sia accompagnata ad una perdita di leadership dei listini americani.

Spicca in positivo l’area emergente con azionario ed obbligazionario che sovraperformano e con le valute che nel loro complesso continuano a rafforzarsi rispetto al dollaro americano. 

Per quanto riguarda l’agenda della settimana dal 5 al 11 Novembre,  segnaliamo le elezioni americane di medio termine e la riunione della Federal Reserve.

Martedì 6 novembre i cittadini americani sono chiamati al rinnovo del Congresso, che avviene a metà del mandato presidenziale. Secondo gli ultimi sondaggi lo scenario più probabile è che i Repubblicani perdano la maggioranza alla Camera ma la mantengano al Senato. L’esito elettorale non dovrebbe comunque determinare un cambio significativo né in termini di politica fiscale né commerciale.

Giovedì 8 novembre si riunirà la banca centrale americana, che a parere di Euromobiliare AM Sgr lascierà invariati i tassi. La forte crescita del PIL nel 3Q e ancora una volta i dati sul mercato del lavoro proiettano la Fed verso un rialzo in dicembre, rialzo che il mercato incorpora con una probabilità prossima al 75%.

 

 

 

 

 

 

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