Radar: Petrolio in calo di oltre il 20%

12/11/2018 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Settimana di consolidamento per i mercati;
  • Il prezzo del greggio registra un calo di oltre il 20%;
  • USA: mercoledì 14 novembre dati sull'inflazione di ottobre;
  • ITALIA: Martedì 13 novembre termine entro cui il Governo dovrà rispondere alla Commissione Europea sulla legge di Bilancio.

Durata: 3 minuti

Settimana di consolidamento per i mercati soprattutto per l’area emergente dopo il buon andamento evidenziato da ottobre. Prosegue invece il recupero degli asset rischiosi, in particolare dell’azionario.

Con venerdì il prezzo del greggio registra un calo di oltre il 20% dai massimi di inizio ottobre. E’ una correzzione significativa che riconduciamo a 3 principali fattori:

  1. Si sono dissipati i timori di una consistente riduzione dei barili iraniani a fronte delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti;
  2. Aumenti della produzione sia degli Stati Uniti che hanno raggiunto nuovi massimi storici (11 milioni di barili) che nei Paesi Opec;
  3. Un aumento delle scorte a livello globale.

Si è dunque configurato un aumento dell’offerta, più che una riduzione della domanda, in un contesto di dollaro forte che di norma mostra una correlazione negativa con il prezzo del petrolio. In positivo segnaliamo che il calo del greggio rappresenta di per sè uno stimolo per l’economia globale.

In termini di calendario economico (settimana dal 12 al 18 novembre) l’aggiornamento più interessante della settimana è l’inflazione statunitense di ottobre mercoledì 14 novembre:

L’indice headline, complice la salita dei prezzi della benzina, potrebbe segnare un 2,5% dal 2,3% di settembre, mentre il core dovrebbe mantenersi stabile al 2,2%. Nel breve termine infatti eventuali pressioni al rialzo legate ai dazi alle importazioni dovrebbero essere controbilanciate dalla forza del biglietto verde.

Infine l’Italia su cui tornerà il focus degli investitori: martedì 13 è il termine entro cui il Governo dovrà rispondere alle osservazioni della Commissione Europea sulla legge di bilancio. La Commissione a sua volta ha tempo fino a fine novembre per valutare la situazione. A parere di Euromobiliare Am Sgr, il rischio è che questo braccio di ferro conduca, anche in tempi brevi, a una procedura di infrazione per violazione della regola del debito, mai applicata fino ad ora segnando così un livello di tensione istituzionale senza precedenti nella storia dell’Unione Europea.

Resta da vedere se ciò sarà sufficiente per determinare un ulteriore significativo allargamento dello spread BTP-Bund  rispetto ai valori già molto elevati degli ultimi sei mesi.

 

 

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