Radar: Rischi geopolitici fuori dai radar

16/12/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • La raggiunta tregua commerciale tra Cina e Stati Uniti elimina, dai radar, i rischi di instabilità economica e finanziaria; 
  • L'area emergente, particolarmente penalizzata dal rallentamento del commercio mondiale e fanalino di coda del 2019;
  • L’indice inglese Ftse100, da inizio anno ha registrato un ritorno totale nell’ordine del 14% rispetto al 26% del MSCI World;
  • Lunedì 16 Dicembre:
    • In mattinata sono stati pubblicati i PMI di area euro;
    • nel pomeriggio, l’aggiornamento dei PMI americani;
  • Venerdì 3 gennaio negli USA è atteso l’ISM manifatturiero.

Durata: 3 minuti 

La scorsa settimana la raggiunta tregua commerciale tra Cina e Stati Uniti e una netta maggioranza al partito Conservatore inglese eliminano, dai radar, almeno per un po’, i rischi di instabilità economica e finanziaria dettati da fattori geopolitici.

Questa fase di significativa de-escalation rafforza le probabilità di uno scenario centrale di ripresa e l’andamento dei mercati sembra dare proprio questa lettura, con il comparto azionario che più beneficia dell’attuale contesto. E’ l’area emergente, particolarmente penalizzata dal rallentamento del commercio mondiale e fanalino di coda del 2019, a sovraperformare nettamente le altre geografie.

Anche l’indice inglese Ftse100, che da inizio anno ha registrato un ritorno totale nell’ordine del 14% rispetto al 26% del MSCI World, ha dato segni di recupero all’indomani dell’esito elettorale pur a fronte di una sterlina in rafforzamento. Potrebbe aprirsi una fase in cui gli investitori tornano a guardare con maggiore fiducia azionario e valute britanniche che dal referendum di giugno 2016 in poi hanno subito un costante de-rating.

Il calendario delle prossime tre settimane non offre aggiornamenti rilevanti fatta eccezione per la pubblicazione gli indici di fiducia delle imprese di dicembre.

Nella mattinata di lunedì 16 sono stati pubblicati i PMI di area euro che continuano a dare indicazioni di un’economia in via di stabilizzazione grazie alla resilienza dei servizi  mentre il comparto manifatturiero resta al di sotto della soglia di espansione. La fiducia delle imprese manifatturiere in dicembre ha deluso le attese, soprattutto in Germania, ma il momentum a tre mesi è ancora positivo.

Sempre lunedì 16, nel pomeriggio, l’aggiornamento dei PMI americani dovrebbe mostrare indici saldamente al di sopra di 50, intorno ai livelli di novembre, dopo il miglioramento degli ultimi 2 mesi.

Venerdì 3 gennaio negli USA è atteso l’ISM manifatturiero che, a nostro avviso, dovrebbe cominciare a chiudere il differenziale con il corrispondente PMI. L’ISM infatti, per propria natura, è più esposto ai settori sensibili all’export, penalizzati fino ad ora dalle tensioni commerciali.

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