Radar: Risk-on a stelle e strisce

02/12/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • La settimana del Ringraziamento porta in dono nuovi massimi dell’anno per l’S&P500;
  • Gli indici governativi sono stati penalizzati dalla salita dei rendimenti soprattutto sulle scadenze intermedie e lunghe;
  • Lunedì 2 e mercoledì 4 dicembre saranno pubblicati rispettivamente gli indici ISM manifatturiero e servizi relativi al mese di novembre;
  • Venerdì 6 dicembre avremo l’aggiornamento sul mercato del lavoro;
  • Sul fronte salariale si stima una lieve riaccelerazione poco sopra il 3%, dopo due mesi di stallo.

Durata: 3 minuti 

 

La settimana del Ringraziamento ha portato in dono nuovi massimi dell’anno per l’S&P500 e, finalmente, anche per il Russell 2000, rappresentativo delle piccole capitalizzazioni, a fronte di nuovi minimi del VIX.

Si tratta di una dinamica che dà sempre più credito all’idea che gli investitori stiano sposando uno scenario di ripresa ciclica alla luce di minori tensioni geopolitiche e banche centrali accomodanti, che dovrebbero dare luogo, nel corso dei prossimi mesi, a un miglioramento dei dati macro dopo ben sei trimestri di sorprese negative.

Un’ulteriore conferma che i mercati siano entrati in un regime di ripresa viene dal consuntivo delle performance di novembre con il comparto azionario in territorio ampiamente positivo dominato da un risk-on a stelle e strisce. Al contrario gli indici governativi sono stati penalizzati dalla salita dei rendimenti soprattutto sulle scadenze intermedie e lunghe. L’effetto tasso negativo ha contagiato anche il mondo del credito, soprattutto nella sua componente meno rischiosa.

Questa settimana il focus torna sui dati economici statunitensi:

Lunedì 2 e mercoledì 4 dicembre saranno pubblicati rispettivamente gli indici ISM manifatturiero e servizi relativi al mese di novembre. La fiducia delle imprese manifatturiere a nostro avviso farà un ulteriore passo verso la soglia di espansione. L’ISM non-manifatturiero è probabile che dopo il deciso recupero di ottobre, resti invece sostanzialmente invariato. Nel complesso quindi, come gli indici PMI, questi indicatori riteniamo daranno evidenza che è in atto una fase di stabilizzazione della congiuntura.

Venerdì 6 dicembre avremo l’aggiornamento sul mercato del lavoro. In novembre i nuovi occupati dovrebbero attestarsi intorno di 190K unità, un consistente aumento rispetto ad ottobre da ricondurre in parte alla fine dello sciopero dei lavoratori di General Motors, ma che comunque dipinge un'economia ancora in grado di generare posti di lavoro ad un ritmo relativamente sostenuto. Il tasso di disoccupazione rimarrà ancora intorno a 3,6%, mentre sul fronte salariale stimiamo una lieve riaccelerazione poco sopra il 3%, dopo due mesi di stallo.

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