Radar: Risk-on, brilla il BTP

12/10/2020 Euromobiliare AM SGR

L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • La scorsa settimana l’indice azionario globale ha messo a segno un rialzo superiore al 3,0%
  • I BTP che ha visto scendere il rendimento decennale a 0,71%, nuovi minimi assoluti, e lo spread rispetto al corrispondente Bund a 125 bps
  • Perdita frazionale degli indici governativi core
  • Negli USA martedì 12 gli aggiornamenti relativi all’inflazione di settembre e venerdì 16 vendite al dettaglio e produzione industriale

Exploit delle asset class di rischio nonostante l’incertezza provocata dallo stato di salute del presidente Trump. 

La scorsa settimana l’indice azionario globale ha messo a segno un rialzo superiore al 3,0%, guidato dai listini di Wall Street. Bene anche il mondo a spread che ha fatto registrare una discesa dei differenziali soprattutto delle emissioni a più basso merito di credito.

Speciale menzione per il BTP che ha visto scendere il rendimento decennale a 0,71%, nuovi minimi assoluti, e lo spread rispetto al corrispondente Bund a 125 bps.

Prosegue dunque il processo di convergenza dei tassi governativi dei Paesi periferici, come auspicato dai policy maker dell’Europa continentale.

Perdita frazionale degli indici governativi core, specchio di una salita dei rendimenti a lunga scadenza. 

Sebbene l’entità del movimento sia stata di pochi punti base, si è accompagnata ad una brusca impennata della relativa volatilità che aveva toccato i minimi storici solo a fine settembre. Il conseguente irripidimento delle curve, in primis di quella statunitense, ha ridato fiato ai titoli bancari. Più in generale si osserva un movimento settoriale fortemente pro-ciclico che ha tutti i “sintomi” di un reflation trade come nel maggio scorso. Resta da vedere se il mercato avrà la forza di procedere in questa direzione nonostante le incertezze sul fronte delle elezioni USA e della pandemia.

Per quanto riguarda il calendario economico di questa settimana, attesi negli USA martedì 12 gli aggiornamenti relativi all’inflazione di settembre e venerdì 16 vendite al dettaglio e produzione industriale.

In generale i principali indicatori di prezzi, produzione e consumi sono destinati fisiologicamente a segnalare una perdita di momentum dopo il forte recupero messo a segno nei mesi estivi. 

Per quanto riguarda le vendite al dettaglio è interessante notare che il valore totale (in miliardi di dollari) è sui massimi assoluti e dovrebbero mantenere un trend di crescita anche nei prossimi mesi, con un tasso di incremento che convergerà sulle medie storiche.

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