Radar: Risky asset in rialzo anche in aprile

29/04/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • I mercati hanno mostrato un comportamento pro-ciclico;
  • Sovraperformace dell’azionario di area euro, guidata da finanziari e settori ciclici;
  • Attendismo dell'agenzia Standard&Poor sull'Italia;
  • Mercoledì 1 maggio: ISM manifatturiero di aprile e riunione della Fed;
  • Venerdì 3 maggio: negli USA ci sarà la pubblicazione dei dati relativi mercato del lavoro in aprile mentre in Area Euro sarà rilasciato il dato preliminare di inflazione in aprile.

Durata : 4 minuti 

Aprile sembra aver segnato un cambio di passo rispetto al primo trimestre. Dati economici incoraggianti, in primis dalla Cina, hanno spostato il focus degli investitori dagli interventi accomodanti delle banche centrali ad un miglioramento della congiuntura globale. I mercati hanno mostrato un comportamento pro-ciclico che ha sostenuto il rialzo di High Yield e azionario, con S&P500 e NASDAQ che hanno segnato nuovi massimi storici. I governativi sono stati invece penalizzati da una salita, seppur modesta, dei rendimenti che ha coinvolto anche il comparto Investment Grade.

La sovraperformace dell’azionario di area euro, guidata da finanziari e settori ciclici, sembra trovare una sua ragion d'essere in questo contesto. Sebbene i dati macro continuino ad essere deludenti, non sorprendono più in negativo lasciando spazio all’ipotesi che gli effetti del euro debole, la tenuta dell’economia statunitense e la ripresa di quella cinese si traducano in un miglioramento della congiuntura nel vecchio continente. In quest’ottica la prima stima del PIL di eurozona relativo al primo trimestre, che sarà resa nota martedì 30 aprile, potrebbe dimostrarsi più solida delle attese.

Giudizio sull’Italia da parte dell’agenzia Standard&Poor è stato all’insegna dell’attendismo nonostante rimangono irrisolte le incognite concernenti la traiettoria fiscale. Questa incertezza è evidenziata dal mercato a 260 punti di spread BTP-Bund che, sebbene più basso del picco di 327 bps di novembre scorso, rimane elevato soprattutto alla luce del restringimento dei differenziali sia nell’ambito dei governativi periferici che dell’obbligazionario corporate.

Il calendario della settimana offre importanti aggiornamenti

Mercoledì 1 maggio l’ISM manifatturiero di aprile. L’indice di fiducia delle imprese si dovrebbe mantenere intorno a 55, un livello compatibili con una crescita solida e prossima al potenziale.

Sempre mercoledì si riunirà la Fed: nulla di nuovo sul fronte tassi e probabilmente qualche dettaglio in più sulla politica di bilancio. Punto di attenzione è l’aggiornamento del quadro di crescita e inflazione. Se il PIL relativo al primo trimestre, che contro ogni aspettativa ha sorpreso in positivo con un incremento del 3.2% annualizzato, riduce i rischi al ribasso per la crescita, la dinamica dei prezzi - misurata dal deflatore del PIL – è stata piuttosto soft negli ultimi mesi, tanto da consentire alla banca centrale americana di rimanere in pausa.

Venerdì 3 maggio pubblicazione dei dati relativi mercato del lavoro in aprile. Situazione sostanzialmente stabile rispetto al mese scorso con nuovi occupati mensili intorno alla media degli ultimi 6 mesi di 180k unità e tasso di disoccupazione ancorato ai minimi di ciclo, intorno al 3,8%. Il dato più rilevante resta quello della crescita salariale che dovrebbe risalire al 3,3%.

In area euro venerdì 3 maggio sarà rilasciato il dato preliminare di inflazione in aprile. Indici dei prezzi al consumo sia headline che core sono destinati ad un temporaneo aumento rispettivamente intorno a 1,6% e 1,0% per un effetto calendario legato alla Pasqua.

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