Radar: S&P500 supera i 3300 punti

20/01/2020 Euromobiliare AM SGR
L'accettazione della cookie policy è necessaria per visualizzare i video

L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Ancora una settimana dominata dal segno “+” per le attività di rischio;
  • L’ S&P500 ha fatto segnare nuovi massimi assoluti ed ha superato la soglia dei 3300 punti;
  • Nel mondo dei governativi da segnalare il deciso calo dei rendimenti governativi inglesi su tutte le scadenze;
  • Giovedì 23 gennaio prima riunione dell’anno della BCE;
  • Venerdì 24 gennaio aggiornamento dei PMI sia in area euro che in USA.

Durata: 3 minuti

 

L’ S&P500 ha fatto segnare ancora nuovi massimi assoluti ed ha superato la soglia dei 3300 punti, grazie anche a buoni risultati aziendali riportati dalle grandi banche. Anche la stima degli utili a 12 mesi per il principale listino americano è salita a $177, un livello mai toccato prima.

Nel mondo dei governativi da segnalare il deciso calo dei rendimenti governativi inglesi su tutte le scadenze, conseguenza di dati economici deludenti e della prospettiva di un taglio dei tassi da parte della Bank of England il prossimo 30 gennaio.

Il calendario della settimana prevede due appuntamenti interessanti:

Giovedì 23 gennaio prima riunione dell’anno della BCE. La Presidente Lagarde descriverà un quadro economico ancora sottotono dove tuttavia i rischi al ribasso per la crescita appaiono in diminuzione. In termini di misure monetarie nessuna novità: tassi ufficiali e forward guidance invariati, prosecuzione del quantitative easing al ritmo di €20 miliardi mensili. E’ invece atteso l’avvio ufficiale del processo di revisione delle strategie di politica monetaria, che non dovrebbe influenzare in maniera significativa i mercati.

Venerdì 24 gennaio aggiornamento dei PMI sia in area euro che in USA. Le indicazioni preliminari di gennaio in entrambe le geografie dovrebbero essere per un incremento dell’indice composto guidato dal comparto manifatturiero, che dopo la battuta d’arresto di dicembre tornerebbe quindi su un sentiero di miglioramento; occhi puntati sul dato tedesco. PMI Servizi attesi intorno ai livelli del mese scorso, ben sopra 50. Un test dunque sull’andamento della congiuntura su cui gli operatori continuano a nutrire qualche incertezza.

Ultime news