Radar: settimana dal 27 agosto al 2 settembre 2018

20/08/2018 Euromobiliare AM SGR
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Il Responsabile Investimenti di Euromobiliare AM SGR presenta la prossima settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Il mercato italiano e l'incertezza politica;
  • Il punto sulla situazione economica europea ed americana;
  • 29 agosto: rilascio dato PIL USA;
  • 31 agosto: rilascio dati di inflazione europea.

Durata: 3:30 minuti

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L’evento più importante del mese è rappresentato dai tragici fatti di Genova, questo - aldilà del naturale ed umano cordoglio per le vittime - ha influenzato il mercato azionario italiano per l’incertezza politica che ne è derivata. I mercati infatti non amano l’incertezza che si è venuta a creare sulle concessioni e questo ha penalizzato in particolar modo il listino italiano; in realtà poi un altro andamento abbastanza importante che c’è stato durante il mese è stato l’allargamento dello SPREAD del BTP rispetto al Bund. Questo ha raggiunto nuovamente i massimi della primavera e questo è dovuto anche qui all’incertezza sulla legge di bilancio e sui possibili utilizzi di deficit pubblico per finanziare investimenti. 

A livello invece di mercati globali vi sono stati alcuni fatti interessanti durante questo mese. Per l’Europa i PMI si sono rivelati ancora abbastanza buoni ma in discesa rispetto ai dati migliori di inizio anno. Questo ha innescato un po’ di debolezza sui listini europei complice anche alcuni profit warning di alcune società importanti, per esempio Continental. Sempre sul lato europeo non ha certo beneficiato della continua svalutazione della lira turca che ha avuto il suo apice anche qui nel mese di agosto e anche questo ha provocato alcuni malumori e alcune posizioni di risk off sui mercati. 

C’è stato invece lo scorso weekend il solito incontro a Jackson Hole dei banchieri centrali e ancora una volta Powell, il governatore della Fed ha detto che l’economia a stelle e strisce continua ad andare bene e che anche i suoi interventi futuri sui tassi di interesse continueranno ad essere graduali. Questo chiaramente è invece qualcosa di positivo per i mercati. 

Tutto questo ha provocato ancora una divaricazione dei rendimenti tra America e Europa: questo mese lo Standard & Poor's è continuato ad essere il miglior mercato mondiale mentre il peggiore continuano ad essere i listini europei, oltre l’Italia anche la stessa Germania e anche l’indice Euro Stoxx. Dal punto di vista invece dei tassi non vi sono state particolari variazioni sia sul Treasury sia sul Bund e anche il dollaro ha avuto più meno un andamento invariato. 

Per quel che riguarda invece i dati macroeconomici:

  • mercoledì vi è l’importante dato del PIL americano;
  • venerdì verranno diramati i dati di inflazione europea.

​In attesa di questi dati vi diamo appuntamento al prossimo aggiornamento di Radar.

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