Radar: Sospiro di sollievo

06/07/2020 Euromobiliare AM SGR

L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • L’indice azionario globale totalizza un guadagno del 19,5%
  • Non è stato da meno l’andamento del comparto del credito con ritorni di High Yield e debito emergente intorno alla doppia cifra
  • Nel mondo governativo sovraperformano i periferici di area euro 
  • La Federal Reserve ha il suo momento “whatever it takes” decidendo di spingere al massimo dell'espansione del proprio bilancio tramite un programma di acquisto titoli illimitato. 
  • Il bilancio complessivo da inizio anno risulta ancora negativo per azionario e crediti, ma il recupero degli ultimi tre mesi ha consentito agli investitori di tirare un grosso sospiro di sollievo.
  • Lunedì 6 luglio l’ISM non-manifatturiero americano dovrebbe registrare una salita a 50, la soglia di espansione.
  • Discussioni sul Recovery Fund, punto focale dell’agenda dell’ECOFIN del 9 luglio e del successivo Consiglio Europeo del 17 luglio

Con la scorsa settimana si è chiuso il secondo trimestre 2020 che porta in dote risultati eccezionalmente elevati per le asset class di rischio. 

 

 

L’indice azionario globale totalizza un guadagno del 19,5%, guidato da Wall Street che ha trovato ancora una volta nel settore tecnologico, e più in generale nei temi ad elevata crescita, un fenomenale motore di performance. Non è stato da meno, una volta aggiustato per il rischio, l’andamento del comparto del credito con ritorni di High Yield e debito emergente intorno alla doppia cifra. Nel mondo governativo, a fronte di una sostanziale stabilità di Bund e Treasury, sovraperformano i periferici di area euro che beneficiano di un sostanzioso restringimento degli spread.

L’origine di questo straordinario risultato affonda le sue radici nella fine del primo trimestre, quando la Federal Reserve ha il suo momento “whatever it takes” decidendo di spingere al massimo sull’espansione del proprio bilancio tramite un programma di acquisto titoli illimitato. 

Questo intervento fa da apripista ad una serie di misure espansive, monetarie e fiscali, su scala planetaria che per dimensione superano di gran lunga quelle messe in campo durante la Grande Crisi Finanziaria. A questa ondata di stimoli senza precedenti si sono aggiunti, più di recente, evidenti segnali di ripresa economica di pari passo con l’uscita dal lockdown.

Il bilancio complessivo da inizio anno risulta ancora negativo per azionario e crediti, ma il recupero degli ultimi tre mesi ha consentito agli investitori di tirare un grosso sospiro di sollievo dopo la grande paura del primo trimestre. In altri termini i primi sei mesi del 2020 verranno ricordati per l’estrema volatilità indotta dal micidiale shock esogeno rappresentato dal Covid-19.

Il calendario della settimana non prevede dati economici di rilievo. Le ultime evidenze, ISM manifatturiero ben sopra 50 e mercato del lavoro che sorprende in positivo, sono la conferma che in giugno l’attività economica statunitense è in ripresa. Sullo sfondo tuttavia resta un’evoluzione dei contagi a livello globale che non appare ancora sotto controllo.  

Lunedì 6 luglio l’ISM non-manifatturiero americano dovrebbe registrare una salita a 50, la soglia di espansione. Si tratta di un'indicazione incoraggiante visto che il comparto servizi è stato il più penalizzato dalla serrata globale.

Segnaliamo infine che riprenderanno le discussioni sul Recovery Fund, punto focale dell’agenda dell’ECOFIN del 9 luglio e del successivo Consiglio Europeo del 17 luglio.

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