Radar: Tassi osservati speciali

15/07/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Salita dei rendimenti in corrispondenza della pubblicazione dei dati sul lavoro statunitensi;
  • Inflazione core negli USA in lieve accelerazione;
  • Rimbalzo dei prezzi delle materie prime con il petrolio sopra 60 dollari al barile;
  • 24 Luglio: dati preliminari di luglio degli indici PMI di area euro e USA ;
  • 25 Luglio: Riunione della Banca Centrale Europea.

Durata: 3 minuti

La settimana scorsa si è caratterizzata per qualche presa di profitto sull’azionario,  sostanziale stabilità gli spread di credito e performance negative degli indici governativi. È proseguita infatti la salita dei rendimenti in continuità con il segnale emerso già la prima settimana di luglio in corrispondenza della pubblicazione dei dati sul lavoro statunitensi.

Il combinato disposto di inflazione core negli USA in lieve accelerazione, del rimbalzo dei prezzi delle materie prime con il petrolio di nuovo sopra 60 dollari al barile, e di un Powell decisamente accomodante si è tradotto in un irripidimento della curva dei rendimenti americana. Il principale barometro della congiuntura globale sembra volgere al bello.

In altri termini il mercato sembra iniziare a credere che l’enorme allentamento delle condizioni finanziarie registrato su scala globale da inizio anno possa riuscire ad interrompere la perdita di momentum della congiuntura.

È prematuro fare di queste indicazioni un nuovo trend. Tuttavia se questa dinamica persistesse gli investitori finirebbero per spostare l’attenzione da strategie indirizzate alla spasmodica ricerca del rendimento a un’impostazione più pro-ciclica dei portafogli.

Proprio i dati preliminari di luglio degli indici PMI di area euro e USA in calendario il 24 luglio potranno fornire una fotografia della congiuntura nei due paesi. Le attese sono per una tenuta del comparto dei servizi ed una stabilizzazione del manifatturiero, ma non si può escludere che emerga ancora un po’ di debolezza proprio nel comparto manifatturiero a fronte dell’onda lunga dell’effetto delle tariffe sugli scambi internazionali.

Giovedì 25 luglio si riunirà la BCE. Già in giugno, era evidente fra i membri del consiglio una convergenza di vedute nell’essere pronti a fornire maggiori stimoli ad un’economia in deciso rallentamento, trend che si è riflesso anche in una violenta discesa delle aspettative di inflazione nel primo semestre di quest’anno.

Il discorso del Presidente Draghi al convegno di Sintra ha poi aggiunto un senso di urgenza nell’implementazione di nuove misure che vanno da un taglio dei tassi ufficiali alla riapertura del programma di acquisti. Dalla riunione di luglio potrebbe quindi emergere un concreto piano di azione della banca centrale.

 

 

 

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