Radar: Timori di recessione

25/03/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • La sorprendente debolezza della fiducia delle imprese manifatturiere europee hanno riacceso fra gli investitori i timori di una imminente recessione;
  • il decennale tedesco  sotto lo zero per la prima volta dal 2016 e quello americano sui livelli di inizio 2018 a 2,46%;
  • il cambio di passo delle banche centrali ha generato una più che proporzionale espansione delle condizioni finanziarie a livello globale;
  • Martedì 26 Marzo: la fiducia dei consumatori americani;
  • Tra giovedì 28 e venerdì 29 i dati preliminari di inflazione di marzo nei 4 principali paesi dell'area euro;
  • Fronte Brexit: ancora lontano da una soluzione.

Durata: 3 minuti 

La scorsa settimana una Fed decisamente più accomodante delle attese e la sorprendente debolezza della fiducia delle imprese manifatturiere europee hanno riacceso fra gli investitori i timori di un'imminente recessione. Pesante la correzione dell’azionario di area euro che ha subito il contraccolpo di un dato scioccante dell’Indice PMI manifatturiero tedesco sceso in territorio di contrazione.

Ancora più significativo il calo dei rendimenti governativi core con il decennale tedesco  sotto lo zero per la prima volta dal 2016 e quello americano sui livelli di inizio 2018 a 2,46%.

Sebbene lo scenario recessivo abbia guadagnato terreno, dobbiamo tenere anche conto del fatto che da inizio anno  proprio il cambio di passo delle banche centrali ha generato una più che proporzionale espansione delle condizioni finanziarie a livello globale con ricadute di norma positive sull'economia reale. In altri termini, nonostante dati macroeconomici ancora contrastati, potremmo essere alla vigilia di una fase di stabilizzazione del  ciclo che dovrebbe via via prendere maggior slancio nei prossimi mesi.

L’agenda economica della settimana si presenta piuttosto tranquilla

Martedì 26 la fiducia dei consumatori americani dovrebbe segnare ancora un incremento in marzo dopo il forte recupero di febbraio, a conferma di una tenuta dei consumi interni nel primo trimestre dell’anno. 

Tra giovedì 28 e venerdì 29 i dati preliminari di inflazione di marzo nei 4 principali paesi dell'area euro. La dinamica dei prezzi dovrebbe nel complesso risultare stabile o dare qualche minimo segnale di accelerazione. Possibile una temporanea discesa dall'inflazione core a fronte di un effetto calendario legato alla Pasqua.

Fronte Brexit ancora lontano da una soluzione. L’Unione Europea ha concesso due opzioni di proroga dell’uscita: 12 aprile oppure 22 maggio nel caso in cui l’accordo May passi in parlamento entro il 29 marzo. Quest’ultima ipotesi appare ormai di difficile realizzazione e di conseguenza aumenta la probabilità degli scenari di coda: uscita rimandata sine die e successivamente riproposta in modalità ancora più "diluita", oppure un traumatico -  ma meno probabile  - no deal.

 

 

 

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