Radar: Upside Surprise

08/06/2020 Euromobiliare AM SGR

L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Azionario sugli scudi con guadagni che sono andati dall’11% di Eurostoxx 50 e FtseMib al 3,1% del Topix. 
  • Rimonta del comparto bancario su entrambe le sponde dell’Atlantico con guadagni superiori al 14,0%.
  • Nel mondo a spread sia nel segmento governativo che dell’obbligazionario corporate. Differenziali di rendimento tra periferia dell’Eurozona e Germania in picchiata con il tasso decennale del BTP sceso sotto l’1,50% i livelli di inizio anno.
  • Il Treasury decennale ha visto una salita del rendimento di circa 25 punti base in una sola settimana che si è tradotta in una perdita secca del 2,4%.
  • Questa settimana focus sulla riunione della Fed mercoledì 10 giugno.
  • Questa settimana i ministri delle finanze dell’area euro cominceranno a discutere di budget e Recovery Fund in vista del Consiglio Europeo del 19 giugno.

 

Giugno è iniziato dove maggio è finito.

Vero e proprio tripudio di performance dei temi legati alla ripresa ciclica. Azionario sugli scudi con guadagni che sono andati dall’11% di Eurostoxx 50 e FtseMib al 3,1% del Topix. Travolgente la rimonta del comparto bancario su entrambe le sponde dell’Atlantico con guadagni superiori al 14,0%.

Analoga dinamica è emersa nel mondo a spread sia nel segmento governativo che dell’obbligazionario corporate. Differenziali di rendimento tra periferia dell’Eurozona e Germania in picchiata

con il tasso decennale del BTP sceso sotto l’1,50%, i livelli di inizio anno. Nel credito si sono distinti con una netta sovraperformance i segmenti a più basso rating.

Le ragioni di questo exploit sono le medesime già citate nei precedenti Radar e si possono ridurre sostanzialmente a quattro:

  • L’evoluzione della pandemia sotto controllo nei paesi sviluppati
  • Policy maker che continuano a dimostrarsi molto pro attivi. Ultima in ordine di tempo la BCE che giocando d’anticipo e sorprendendo positivamente ha annunciato in settimana l’estensione del PEPP di €600 miliardi a giugno 2021.
  • Dati macroeconomici in miglioramento e superiori alle aspettative dei previsori. Esempio emblematico i dati sul lavoro americano di maggio ben al di là di ogni più rosea aspettativa, nonostante possibili revisioni dei dati il prossimo mese. La disoccupazione è scesa sotto i livelli di aprile anziché portarsi verso il 20% con un guadagno, anziché una perdita, di nuovi posti di lavoro 
  • Posizionamento ancora cauto degli investitori poco convinti di una rapida uscita dalla crisi del Covid-19.

 A fare le spese di questo importante ritorno di appetito per il rischio è stato il governativo americano. Il Treasury decennale ha visto una salita del rendimento di circa 25 punti base in una sola settimana che si è tradotta in una perdita secca del 2,4%. L’irripidimento della curva (bear steepening) valida di norma l’ipotesi di una imminente uscita dalla recessione e contribuisce ad incentivare una riallocazione dei portafogli in senso più ciclico.

Venendo al calendario questa settimana focus sulla riunione della Fed mercoledì 10 giugno.

Attesa per le nuove stime macroeconomiche, che ratificheranno la recessione, ma soprattutto per i così detti dots ovvero le proiezioni sui tassi ufficiali al 2022 da parte dei membri del Consiglio Direttivo. In sintesi la banca centrale americana dovrebbe continuare a veicolare il messaggio di “tassi bassi a lungo”.

Segnaliamo infine che questa settimana i ministri delle finanze dell’area euro cominceranno a discutere di budget e Recovery Fund in vista del Consiglio Europeo del 19 giugno.

 

 

Ultime news