Radar: Volatilità ma non troppa

13/05/2019 Euromobiliare AM SGR
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L'Investment Strategist di Euromobiliare AM SGR presenta la settimana economico finanziaria. Approfondimenti, dati e notizie d'interesse per gli investitori.

In evidenza:

  • Settimana dominata dall’inattesa recrudescenza sul fronte della guerra commerciale sino-americana;
  • L’azionario globale registra un calo inferiore al 3,0% con Wall Street che si ferma ad un modesto -2.1%;
  • Brusco rialzo della volatilità, ma senza raggiungere i livelli registrati in precedenti episodi legati a incertezza politica;
  • mercoledì 15 maggio:saranno pubblicate le vendite al dettaglio statunitensi in aprile.

Durata: 3 minuti

Settimana dominata dall’inattesa recrudescenza sul fronte della guerra commerciale sino-americana che sembrava ormai prossima alla soluzione. Da venerdì sono in vigore le nuove tariffe al 25% dal 10% su un controvalore di $200 miliardi di beni importati dalla Cina. Probabili a breve misure ritorsive da parte dei cinesi, ma intanto proseguono i negoziati. 

La reazione a questa inattesa escalation non poteva che essere negativa, tuttavia la magnitudo delle perdite subite dalle asset class rischiose appare per il momento abbastanza contenuta. L’azionario globale registra un calo inferiore al 3,0% con Wall Street che si rivela come al solito il mercato più difensivo fermandosi ad un modesto -2.1%. Emergenti e Giappone maggiormente penalizzati dalla forte esposizione al commercio globale.

Il menù della settimana risk-off include inoltre rendimenti governativi core in discesa, yen forte e spread di credito in allargamento.

In generale si è assistito ad un brusco rialzo della volatilità, ma senza che raggiungesse i livelli registrati in precedenti episodi legati a incertezza politica.  L’indice VIX che in occasione del referendum britannico e delle elezioni di Trump nel 2016 era schizzato rispettivamente a 26 e 22, la scorsa settimana non ha mai chiuso sopra 20 per poi ripiegare a 16. Difficile dire se si tratti di estremo realismo o eccesso di confidenza da parte dei mercati; nei prossimi giorni vedremo se gli investitori saranno disposti ad archiviare in tempi brevi questo episodio oppure inizieranno sistematicamente a dare un orientamento difensivo ai portafogli.

Il dato più rilevante in agenda questa settimana è quello relativo alle vendite al dettaglio statunitensi in aprile che sarà pubblicato mercoledì 15 maggio.Dopo il deciso balzo in avanti di marzo in tutte le principali categorie di spesa, aprile dovrebbe evidenziare al massimo un lieve incremento che manterrebbe intatto il trend di ripresa dei consumi dopo la debolezza emersa nell’ultimo trimestre del 2018.

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