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Intervista a Ilaria Fornari RAI3 Piazza Affari

10/04/2026

Dati sull'inflazione negli Stati Uniti: c'è un'accelerazione evidente anche se è in linea con le attese, ma questo Cosa significa?

 

Un dato così forte in un mese ci riporta ai livelli del 2022, perché un aumento della benzina in un mese di oltre il 20% avrebbe comportato un dato complessivo in aumento dal 2,4 a valori sopra il 3%. Quello che ha confortato il mercato è l'indice di fondo al netto della componenti volatili, che è un po' più moderato,  che sta andando verso il 3% quindi comunque consistenti con tassi ufficiali americani invariati.

Questo lascia presagire cosa farà la Fed nelle prossime riunioni?

Si continua a sentire l'impatto dei dazi, un po' ovviamente ci sarà ancora un aumento dei prezzi energetici per il prossimo mese, il presidente della Fed Jerome Powell ha già detto che per avere dei tagli come avrebbe voluto la presidenza Trump, occorre avere un trend di decellerazione. Non servono in questo momento neanche rialzi perché al 3,75% il tasso ufficiale americano può considerarsi moderatamente restrittivo, quindi direi tassi Fermi probabilmente per tutta la prima metà dell'anno. 

E' solo l'energia a far innalzare i tassi o anche i dazi?

Concorrono anche i dazi che influenzano la componente beni che ha un peso minore nel paniere complessivo, ed inoltre partiva da livelli bassissimi vicino allo zero, siamo oggi vicino al 2%, quindi un valore ancora accettabile. Salirà ancora ma si presume che il picco d'impatto dei dati sull'inflazione sia abbastanza alle nostre spalle. 

Si chiude una settimana abbastanza contrassegnata da eventi forti, il crollo prima delle borse Poi la tregua come stanno reagendo il mercato a questa guerra?

Il mercato anche nei momenti peggiori ha scelto di avere una visione abbastanza ottimistica comunque composta Cioè non è mai creduto a una durata protratta del conflitto che sarebbe la cosa più grave, quindi ha preso spunto dalle notizie di una tregua per ridurre la probabilità degli scenari più avversi e inoltre disposto a guardare oltre il mercato come sempre fa Quindi c'è un po' di sproporzione vero tra la dimensione dello shock energetico e questo ottimismo nel mercato però come dicevo gli investitori sono pronti a guardare oltre e se lo shock per quanto grave fosse transitorio e liberatosi del cosiddetto ostacolo dell'inflazione pronta a guardare le prime trimestrali sugli utili che arriveranno nelle prossime settimane. 

 
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