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Dolsa (Euromobiliare AM SGR): “Dove si crea valore nell’era dell’AI”

16/01/2026

In occasione dell’Investors Outlook di FundsPeople, che si è tenuto lo scorso 25 novembre a Milano. Dolsa ha dichiarato “l’attenzione sull’AI è altissima e percorre trasversalmente mercati, media e strategie di investimento”, che tuttavia afferma: “L’errore più comune è concentrarsi esclusivamente sui modelli e sui possibili vincitori finali”. La storia dell’innovazione insegna che non sempre chi arriva per primo o chi appare dominante in una fase iniziale è destinato a prevalere. “Oggi non sappiamo quale modello prevarrà”, spiega, ricordando come la competizione sia aperta e includa attori americani, cinesi e nuovi player emergenti. In questo contesto, l’outlook non si costruisce attorno a una scommessa binaria, ma lungo la catena del valore. L’obiettivo, per l’investitore, non è indovinare il nome del vincitore, ma comprendere in quale fase del processo ci si trovi e dove si stiano concentrando investimenti, flussi di capitale e barriere all’ingresso. È qui che l’intelligenza artificiale smette di essere un concetto astratto e diventa una variabile strutturale di portafoglio.

 

Oltre i modelli, l’AI come ecosistema

Uno dei punti centrali dell’analisi di Dolsa è la distinzione tra i singoli modelli di intelligenza artificiale e l’ecosistema che si sta sviluppando attorno a essi. Collegandosi al tema del ‘vincitore’, l’esperto sottolinea come oggi la competizione sia ancora aperta e potenzialmente ricca di sorprese. “Dal punto di vista degli investimenti, però, questa incertezza non rappresenta necessariamente un limite”. Al contrario, l’esperto sposta il focus su ciò che accomuna tutti i possibili esiti: la costruzione di un’infrastruttura tecnologica senza precedenti. L’AI non è un prodotto finito, ma un processo che richiede hardware, software, capacità di calcolo, energia e integrazione nei processi produttivi. Dolsa individua un percorso di adozione ancora nelle sue fasi iniziali. “L’utilizzo diretto da parte della popolazione globale resta marginale – dice –, mentre l’integrazione nei prodotti e nei processi è ancora limitata. Più avanzata è invece l’adozione nello sviluppo software, dove una quota significativa di codice viene già generata con il supporto dell’intelligenza artificiale”. Ma è sulle infrastrutture che si concentra la parte più matura del ciclo di investimento.

Tra gli argomenti trattati:

  • Data center: il cuore del ciclo degli investimenti
  • Dal cash flow al debito, le nuove criticità emergenti
  • Energia, sostenibilità e valore di lungo periodo

 

Fonte: FundsPeople