Tematici

Euromobiliare Pictet Action 4 Transition Atto II A

Fondo / Flessibili / SFDR articolo 8

Descrizione

Comunicazione di marketing.

Il fondo Euromobiliare Pictet Action 4 Transition Atto II nasce dalla partnership tra Euromobiliare AM SGR e Pictet Asset Management per investire nelle sfide del futuro e costruire un presente capace di valorizzare le scelte di chi crede nel cambiamento.
La strategia di investimento del fondo prevede un graduale incremento della componente azionaria nel corso dei primi 18 mesi del ciclo di investimento, partendo da un minimo di almeno il 40% dell’attivo sino al raggiungimento di un’esposizione massima anche pari al 100%, per consentirci di gestire efficacemente la volatilità dei mercati. La componente azionaria presenta un focus su alcune tematiche di investimento come, ad esempio, la tutela della salute e dell’ambiente, l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, le città del futuro e la sicurezza informatica. Inoltre il fondo può investire fino ad un massimo del 60% dell’attivo in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e/o del mercato monetario. Euromobiliare Pictet Action 4 Transition Atto II rientra tra i prodotti finanziari di cui all’articolo 8 della disciplina comunitaria relativa all'informativa sulla sostenibilità (Regolamento SFDR), e cioè promuove attivamente caratteristiche ambientali, sociali, di governance (ESG)*. Questi sono tutti fattori che consentono all'investitore di beneficiare direttamente della crescita di queste aziende virtuose e del loro ruolo centrale nel futuro dell'economia globale.

*Per ulteriori informazioni sugli aspetti relativi alla sostenibilità si rimanda al seguente link: www.eurosgr.it/it/le-nostre-soluzioni-sostenibili

SFDR articolo 8

Il prodotto promuove caratteristiche ambientali, sociali e di governance (‘‘ESG’’)

Caratteristiche

Benchmark Euromobiliare Pictet Action 4 Transition Atto II A non ha parametro di riferimento ("benchmark")
Categoria Assogestioni Flessibili
Classe Accumulazione dei proventi.
Divisa EUR
Obiettivi

Il Fondo, con durata predefinita di circa 7 anni (dicembre 2029), mira ad accrescere gradualmente il valore del capitale investito.

Periodicità quota Giornaliera
Politica di investimento

Il Fondo, attraverso una gestione attiva di tipo flessibile, investe almeno il 40% dell’attivo in strumenti finanziari di tipo azionario, principalmente di Società le cui prospettive di crescita di lungo periodo dipendono da uno o più mega-trend sociali, economici, politici, ambientali o tecnologici. L'investimento azionario verrà incrementato nel corso dei primi 18 mesi del ciclo di investimento del Fondo sino al raggiungimento di un’esposizione massima anche pari al 100% dell’attivo e non prevede vincoli predeterminati relativamente alla valuta di denominazione. Inoltre il Fondo può investire fino al 60% dell’attivo in strumenti finanziari obbligazionari e/o del mercato monetario denominati in Euro emessi da emittenti sovrani e da società senza vincoli predeterminati relativamente alle aree geografiche di riferimento.
Il Fondo può inoltre investire fino al 50% dell’attivo in OICR (OICVM e FIA aperti non riservati), di cui massimo 30% dell’attivo in FIA aperti non riservati, le cui politiche di investimento sono compatibili con quella del Fondo, inclusi gli OICVM istituiti o gestiti dalla SGR e/o dal gestore delegato e/o da società di gestione dei medesimi gruppi di appartenenza.
Il Fondo può investire fino ad un massimo del 30% dell'attivo in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti e fino ad un massimo del 10% in depositi bancari.
Il Fondo può investire in strumenti finanziari derivati ai fini di copertura dei rischi, di una più efficiente gestione del portafoglio e di investimento.
In relazione alla finalità di investimento il Fondo può avvalersi di una
leva massima pari a 2. Pertanto, l’effetto sul valore della quota di variazione dei prezzi degli strumenti finanziari cui il Fondo è esposto potrebbe risultare amplificato fino a un massimo del 100%. Tale effetto di amplificazione si verificherebbe sia per i guadagni sia per le perdite.
Il Fondo ha una gestione attiva del rischio di cambio.
Il Fondo promuove, tra le altre caratteristiche, caratteristiche ambientali e sociali, identificando emittenti in grado di generare risultati societari sostenibili nel tempo, che rispettino nel contempo prassi di buona governance, ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento (UE) 2019/2088.

Tipo Fondo
Tipologia di gestione Absolute return fund
VAR (Value at risk) –16,80% (orizzonte temporale pari a 1 mese, intervallo di confidenza 99%).

Commissioni e spese

Commissioni di gestione

Durante il periodo di sottoscrizione: 0%
Dal termine del periodo di sottoscrizione: 2,00%

Commissioni di incentivo 15% dell'incremento percentuale registrato dall'ultimo valore quota rispetto al valore assoluto più elevato (“High Watermark Assoluto”) registrato dalla quota medesima nell'arco temporale indicato nel Prospetto.
Commissioni di rimborso

L’aliquota massima della commissione di rimborso, che decresce quotidianamente in funzione del periodo
di permanenza nel Fondo, è pari al 2,50%.
1° anno: massimo 2,50%
2° anno: massimo 1,875%
3° anno: massimo 1,25%
4° anno: massimo 0,625%

Commissioni di sottoscrizione Non prevista
Spese correnti annue 2,74%

Altre informazioni

Data di avvio 17/10/2022
IBAN IT 51 O 03479 01600 000801590800
Investimento minimo (PIC) Euro 500,00
ISIN al portatore IT0005506503
Periodo di collocamento Dal 17/10/2022 al 29/11/2022 (data di regolamento dell’operazione)
Valore Quota (25/11/2022) 5,0000 €

Considerazioni sui rischi

Al prodotto è assegnata una categoria di rischio in funzione delle variazioni di prezzo risultanti dalla natura degli investimenti, della strategia attuata e dalla sua valuta. La categoria di rischio si basa su dati storici e può non essere un'indicazione affidabile del profilo di rischio futuro. La categoria di rischio non è un obiettivo o una garanzia e può cambiare nel tempo. L’appartenenza alla categoria più bassa non significa che l'investimento sia privo di rischi. Il comparto non offre alcun tipo di garanzia del capitale o di protezione delle attività.

Il prodotto può essere esposto a rischi consistenti che non sono considerati adeguatamente nell'indicatore di rischio sintetico e possono influire negativamente sulla sua performance.

Vengono riportati di seguito i principali fattori di rischio.

  • Rischio operativo: rischio di perdite dovute ad esempio a errori umani, malfunzionamento dei sistemi, valutazioni non corrette o custodia di strumenti finanziari.
  • Rischio di controparte: rischio di perdite in caso di inadempimento di una controparte in relazione a strumenti o contratti (ad es. di derivati negoziati direttamente tra le parti). 
  • Rischio di derivati finanziari: la leva finanziaria risultante dai derivati può amplificare le perdite in particolari condizioni dei mercati.
  • Rischio di liquidità: rischio associato alla difficoltà di liquidare le posizioni detenute da un OICR, ad esempio mercati con bassi volumi possono causare difficoltà nella valutazione e/o negoziazione di certe attività.
  • Rischio di credito: possibilità di subire perdite improvvise se un emittente di titoli di debito non adempie ai propri obblighi di pagamento.
  • Gli investimenti in mercati emergenti sono in generale più sensibili agli eventi di rischio, come i cambiamenti del contesto economico, politico, fiscale e giuridico, nonché alle frodi.
  • Rischio di sostenibilità: rischio associato ad un evento o ad una condizione legata a fattori ambientali, sociali o di governance.
  • Rischio di pricing: rischio associato alla non corretta valutazione degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel prospetto.

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